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SABBIONETA

Cittadina di grande atmosfera, Sabbioneta è indiscutibilmente la tappa fondamentale della provincia mantovana.
La "Piccola Atene" fu voluta e concepita da Vespasiano Gonzaga (1531-1591), mecenate illuminato che si attorniò di innumerevoli artisti per costruire la "Città Ideale": un gioiello di urbanistica ad alto contenuto artistico. Dalla forma d'esagono irregolare e protetta da possenti mura, Sabbioneta infonde la propria armoniosa e semplice bellezza presentandosi pressoché intatta ai visitatori.
Galleria degli antichi

Porta imperiale

Costruita nel 1579, in marmo bianco, era l'unico accesso e d'uscita dalla città verso Mantova.

 

Porta Vittoria

Costruita nel 1560 era l'unica Via d'accesso e d'uscita dalla città verso Cremona. Le porte si trovano l'una di fronte all'altra alle estremità di Via Vespasiano Gonzaga che divide Sabbioneta in due parti aventi stessa area.

 

Galleria degli antichi

Si trova in piazza Castello, costruita dal 1583 al 1584, è un vasto porticato di 26 arcate lungo 96 metri e largo 6. La Galleria degli Antichi raccoglieva le antichità di Vespasiano Gonzaga come quadri, statue romane e greche, mobili ecc. Questi oggetti furono spostati a Mantova nel 1773.

Piazza Ducale, sul fondo Chiesa dell' Incoronata

Palazzo del giardino

Dedicato prevalentemente al riposo ed alle feste, fu edificato tra il 1578 ed il 1588. All'interno presenta delle sontuose stanze con bassorilievi e affreschi che rappresentano figure mitologiche, scene di vita romana e le gesta dell'eroe troiano Enea. Tra gli artisti che realizzano queste opere: Bernardino Campi, Alberto Cavalli, il Fornaretto Mantovano, Bartolomeo Conti.


Teatro olimpico (teatro all'antica)

Progettato da Vincenzo Scamozzi, fu costruito tra il 1588 e il 1590 e fu tra i primi teatri coperti insieme all'Olimpico di Vicenza. All'interno notevole è il loggiato semicircolare costituito da un colonnato all'estremità del quale si ergono, in corrispondenza di ogni colonna, le dodici statue raffiguranti delle divinità dell'Olimpo.

 

Palazzo Ducale
Dimora ufficiale dei Duchi di Sabbioneta, fu realizzato tra il 1587 e il 1588 probabilmente su progetto dello stesso Vespasiano Gonzaga. La particolarità del palazzo è rappresentata soprattutto dai soffitti in legno pregiato intagliati da Gian Battista Briziano noto per le decorazioni del Palazzo Te e del Duomo di Mantova. Nelle stanze e nelle sale sono presenti affreschi di Antonio Cavalli, Beniamino Campi, Fornaretto e Pietro Martire Pesenti. Nella Galleria degli Antenati si trovano 21 ritratti gonzagheschi in stucco ad opera di Alberto Cavalli. Interessante anche la Sala degli Equestri dove vi sono quattro statue in legno rappresentanti Vespasiano Gonzaga, suo padre Luigi, Ludovico II e Gian Francesco Gonzaga.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Galleria degli antichi
Piazza Ducale
Vespasiano Gonzaga
Caratteristico ponte di barche